Wednesday, 16 October 2013

Il paese della memoria

Prussia. Anche chi non c'e' mai stato, ne ha un'idea. Paesini ordinati con viali alberati, sopa cui si estende un cielo immenso; aratri e contadini nei campi; Konigsberg con il duomo e i barconi sul Pregel; i laghi della Masuria; la gente fuori davanti al cancello di casa, le donne con il capo coperto; i bambini spezzo scalzi. La Prussia era, secondo la formula di Marion contessa di Dohnoff  "un mondo ancora governato dalla natura e dal rispetto, che e' caduto vittima dell'arroganza ingrata e spietata degli uomini".
Non e' solo a causa del progresso tecnico che questo mondo e' finito, piuttosto a causa della storia. Con la fuga e l'espulsione di 2,2 milioni degli allora 2,5 tedeschi nel 1945 finisce il capitolo, lungo 700 anni, della storia della Germania in Prussia.
In totale 14 milioni di persone furono espulse dai territori orientali di Prussia, Pomerania, Slesia, e Sudeti. Questi sono i luoghi di cui parla la contessa di Donhoff nel libro Nomi che nessuno piu' chiama, sprofondati nel passato e che nel migliori dei casi possono essere rievocati solo dalle fotografie in bianco e nero che sono sopravvissute. "Un cielo vasto, villaggi modesti, strade acciottolate, girasoli nei giardini e oche che starnazzano per strada". La Donhoff chiama la sua opera "il libro degli addii" E' l'addio a un mondo "in cui le stagioni ancora determinavano il ritmo della vita; le greggi che pascolavano d'estate, nuvole cariche di pioggia sopra i campi arati, il grido delle oche selvagge che in primavera migravano a nord, il richiamo del corvo nella foresta autunnale, le tracce della volpe sulla neve fresca".

Monday, 14 October 2013

Aprile e' il mese piu' crudele, quando marte si solleva a incontrare il sole e con una testa d'ariete disperde le tenebre liquide,il buio amniotico in cui la vita si raggrumava con lentezza. Aprile, la vita nasce, con dolore.

Ottobre e' il mese piu gentile, quando il cielo si ferma a contemplare per un momento la bellezza delle stelle mobili e della vita, pesa e soppesa cause e conseguenze, poi sospende il giudizio; la ruota torna a girare, giu di nuovo verso le acque torbide di novembre.